Centri di ricerca C.R. Frascati
Tel.: 06-94001 - Fax: 06-94005400
I laboratori di Frascati sono stati costituiti negli anni 1956-57, grazie all’impegno di scienziati del CNRN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari), nato nel 1952, per acquisire e diffondere conoscenze scientifiche sulle applicazioni dell’energia nucleare. La prima importante realizzazione è stata l’Elettrosincrotrone, iniziata a metà degli anni '50, seguita dalle altre macchine acceleratici di particelle elementari denominate ADA e ADONE. Il Centro di Frascati è uno dei maggiori centri di ricerca a livello nazionale e internazionale dedicato allo studio e allo sviluppo nei campi della fusione nucleare, delle sorgenti laser e degli acceleratori di particelle. Rappresenta una realtà rilevante di attrazione culturale e sociale per il territorio circostante.
Sorge a circa 2 km a valle di Frascati e a 20 km da Roma in un’area di ricerca, Roma sud-est e Monteporzio, caratterizzata dall’insediamento di altri importanti istituti con cui collabora attivamente anche nella divulgazione ed educazione scientifica.
Il Centro ha, inoltre, intensificato negli anni l’attività di trasferimento tecnologico verso il mondo industriale volto ad accrescere la competitività del sistema economico italiano in un quadro di sviluppo sostenibile.
Attualmente nel Centro di Frascati le competenze si sviluppano su due filoni:
Fusione: le attività si concentrano in particolare sul confinamento magnetico, relative sia alla fisica dei plasmi sia allo sviluppo di tecnologie di rilevanza reattoristica, includendo anche attività sul confinamento inerziale. Vengono svolte nel quadro del programma Euratom per la fusione e sono focalizzate principalmente sulla sperimentazione su FTU (Frascati Tokamak Upgrade), sulla progettazione e realizzazione di componenti per il reattore sperimentale internazionale a fusione ITER.
Applicazioni della Radiazione: le competenze acquisite per l’arricchimento isotopico assistito da laser hanno generato un’articolata linea applicativa per lo sviluppo di sistemi, sorgenti e sensori, utilizzabili per un ampio spettro di diagnostiche dal monitoraggio ambientale a quello industriale, dalla protezione del beni culturali alla tutela della sicurezza e della salute del cittadino, dalle nanotecnologie alle tecnologie per imaging bio-medicale.
INFN ed Elettrosincrotrone. Le riflessioni di Giorgio Salvini
Ancora una volta, uno dei più illustri e noti protagonisti della fisica nucleare italiana degli anni 50, Giorgio Salvini dedica l’introduzione, di uno dei suoi compendi, alla rinascita della scuola della Fisica italiana e alle coraggiose scoperte di quegli anni difficili.
Uomo straordinario, di fama internazionale, e padre dei Laboratori di Frascati dell’INFN, il primo laboratorio nazionale di fisica delle particelle, fu uno dei pionieri per la rinascita morale e scientifica dell’Italia dopo la Seconda guerra mondiale.
Ripercorrendo le azioni e la vivacità culturale delle personalità di quel tempo che, grazie alla loro lungimiranza, coinvolsero le nuove generazioni e mossero, altresì, l’idea di lasciare l’eredità delle scoperte scientifiche, fino ad allora costruite e realizzate con il “genio” e la “passione” della scuola di fisica italiana, nonché, di passare il testimone ai giovani si può capire il coinvolgimento sociale e culturale che stava crescendo imperativamente nella nazione.
Tra le prime iniziative intraprese, dal comitato direttivo dell’INFN, fu la proposta del suo presidente Gilberto Bernardini di costruire una macchina acceleratrice di elettroni, precisamente dell’elettrosincrotrone di energia massima ≥ di 500 MeV. A tal fine, fu creato un gruppo di giovani ricercatori e tecnici che, insieme ad esperti di maturata e consolidata attività lavorativa, effettuarono la progettazione della “elettrosincrotrone”.
Nel 1958 l’elettrosincrotrone venne inaugurato a Frascati, sede scelta per la sua ubicazione, alla presenza delle massime personalità scientifiche. La macchina fu realizzata e, costruita interamente nelle sue componenti, dalle industrie e dalle università italiane. Fino alla sua realizzazione, la fisica delle particelle elementari veniva dominata dalla spettroscopia adronica che permette di sondare la struttura microscopica della materia, ovvero, struttura e livelli di risonanza dei protoni e dei neutroni, nonché la natura del loro legame.
Per la comunità scientifica internazionale, l’elettrosincrotrone rappresentava il risultato delle attività dei “fisici dell’eccellenza italiana” che, insieme al centro di Frascati, portò l’Italia del dopoguerra a far parte dei paesi protagonisti della storia della fisica.
La macchina acceleratrice era caratterizzata dal produrre un’intensità di fasci superiore, a quella di qualsiasi altra macchina nel mondo, consentendo quindi un’analisi più fine, precisa e puntuale della struttura degli adroni. Da tali esperienze scaturirono una serie di nuove scoperte sugli stati e sulle particelle, tra queste viene annoverata la straordinaria interpretazione di considerare le particelle che, fino ad oggi erano pensate semplici ed elementari, sono effettivamente elementari come i quark, i gluoni, i leptoni, i neutrini.
Tutto ciò si configura nell’assumere una “visione ordinata del mondo”, che porta alla nascita di nuovi scenari dove emergono nuove questioni come quelle relative all’origine dell’universo e dell’antimateria, all’esistenza di particelle di grande massa ancora oggi non note, e infine le caratteristiche di simmetria delle interazioni elementari con loro eventuali rotture.
I laboratori di Frascati progettano e costruiscono gli acceleratori – AdA – ADONE – DAFNE
La scuola di Frascati è costituita da eccellenti, ed efficienti, risorse umane e strutturali. I nuovi laboratori sono al servizio di personalità scientifiche di alto livello, del calibro di Bruno Touschek, di Raoul Gatto e Nicola Cabibbo. A questi, deve essere attribuito il merito di aver dato ai laboratori di Frascati, un nuovo orizzonte scientifico che si compendia nei nomi di AdA e ADONE. L’anello di accumulazione AdA fu costruito a Frascati da un piccolo gruppo di giovani fisici e tecnici, guidati da Bruno Touschek, fisico teorico austriaco. Egli elaborò l’idea rivoluzionaria, alla base della realizzazione dell’acceleratore, che consisteva nel far circolare all’interno dello stesso anello, e in direzioni opposte, due fasci di particelle (elettroni e positroni) dalle cui collisioni, poter produrre nuove particelle. Il sincrotrone Ada, consentì fino al 1975 di approfondire la comprensione dell’ottetto barionico, di trovare e di misurare nuovi mesoni, nonché, di controllare le leggi della nuova meccanica quantistica e dei quark. Pur avendo avuto una breve vita scientifica, AdA rimane una pietra miliare nella storia della scienza di generazione di acceleratori, avendo fornito ai fisici delle particelle elementari la prova definitiva della fattibilità dei collisori elettrone-positrone. Subito dopo AdA, venne realizzato il gemello ADONE che fu diretto da Fernando Amman. Purtroppo, la sua costruzione fu ritardata di circa due anni a causa dei disordini scientifici, a quel tempo, in essere. In questi anni, la scienza italiana fu caratterizzata da grandi disagi socioculturali che rallentarono il cammino verso lo sviluppo dell’energia nucleare. L’aspetto scientifico più rilevante, di quegli anni, è la produzione multipla, adronica e no, nell’urto elettrone-positrone a 3000MeV.
Le nuove esperienze compiute con ADONE portarono a grandi risultati sulla produzione multipla, che favorirono prestigiose collaborazioni con i fisici ricercatori di Stanford negli USA. Si precisa che, l’Acceleratore Lineare di Stanford si trova in California, a sud di San Francisco. Lo SLAC, lo Stanford Linear Accelerator Center, fu fondato nel 1962 con l’obiettivo di costruire il più lungo acceleratore lineare (≈ 3 km), che la comunità dei fisici di alte energie avesse mai progettato sino ad allora.
Per concludere la gloriosa storia di Adone, che chiude con orgoglio le scoperte del secolo scorso, e per continuare la narrazione del nuovo filone di ricerca, avviatasi all’inizio del nuovo secolo, è imperativo ricordare, che la ricerca italiana viene indirizzata alle macchine acceleratrici di alta luminosità. Proprio, seguendo il nuovo orizzonte di ricerca, nei laboratori di Frascati viene costruita DAFNE e, con coraggio, i ricercatori affrontano il problema della rottura di simmetria alle sue basi. La macchina costruita era in grado di mettere in evidenza la violazione di CP e di T nei casi più sottili.
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Visite ai laboratori nazionali di Frascati
Area: Rapporti istituzionali
Sottoarea: Nazionali - Visite/Inaugurazioni/Mostre/FiereDescrizione: CNRN / CNEN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.8.1 - Posizione: 1.8.8.1
Data: dal 1959 al 1961
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NOTIZIARIO N. 48 - gennaio 1959
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNRNDescrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI
Collocazione: CodID: ASE_C_Notiziario_CNRN_Biblio_48_gennaio_1959 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: 01/01/1959
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NOTIZIARIO N. 119 - giugno 1965
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNENDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: CodID: ASE_C_NOTIZIARIO_CNEN_BIBLIO_119_giugno_1965 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: giugno 1965
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Laboratori Nazional Frascati - Lavori costruzione edifici e macchinari
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Centri RicercaDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: 1.8.1.4
Data: dal 1965 al 1970
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IL SINCROTRONE (V. Tosi)
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Divulgazione scientificaDescrizione: Il sincrotrone di Frascati
Collocazione: Canale Video Youtube: NUCLE.Ar.S.
Data: 1959
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VEDERE L'INVISIBILE (V. Tosi)
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Divulgazione scientificaDescrizione: L'elettrosincrotrone di Frascati - struttura e funzionamento.
Collocazione: Canale Video Youtube: NUCLE.Ar.S.
Data: 1960
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IL TOKAMAK DI FRASCATI (M. Samuelli, M. Sordelli)
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Divulgazione scientificaDescrizione: Sperimentazione per la realizzazione della macchina TOKAMAK per la fusione termo-nucleare controllata
Collocazione: Canale Video Youtube: NUCLE.Ar.S.
Data: 1978
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NOTIZIARIO N. 51 - aprile 1959
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNRNDescrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI
Collocazione: CodID: ASE_C_Notiziario_CNRN_Biblio_51_aprile_1959 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: 01/04/1959
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NOTIZIARIO N. 117 - aprile 1965
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNENDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: CodID: ASE_C_NOTIZIARIO_CNEN_BIBLIO_117_aprile_1965 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: aprile 1965
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DECRETO MINISTERIALE 26 luglio 1967
Riordino dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)Area: Gestione Tecnico Amministrativa
Sottoarea: Normativa/Atti Parlamentari/Corte dei Conti/CIPEDescrizione: Gazzetta Ufficiale n. 226 - 8 settembre 1967
Collocazione: Formato elettronico
Data: 23/03/1958
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Edifici dei Laboratori Nazionali di Frascati
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Centri RicercaDescrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.1.2 - Posizione: 1.8.1.2
Data: dal 1958 al 1969
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Inaugurazione Elettrosincrotone - 3 aprile 1959
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: CNRN / INFN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.2.2 - Posizione: 1.8.2.2
Data: 03/04/1959
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NOTIZIARIO N. 46 - novembre 1958
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNRNDescrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI
Collocazione: CodID: ASE_C_Notiziario_Biblio_46_novembre_1958 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: novembre 1958
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NOTIZIARIO N. 92 - gennaio 1963
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNENDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: CodID: ASE_C_NOTIZIARIO_CNEN_BIBLIO_92_gennaio_1963 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: gennaio 1963
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Laboratorio gas ionizzati e gruppo magneti di Frascati
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: CNRN / CNEN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.5.1 - Posizione: 1.8.5.1
Data: dal 1961 al 1967
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FTU I (Frascati Tokamak Upgrade)
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: INFN - ENEA - CNEN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.6.2 - Posizione: 1.8.6.2
Data: 1987
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Montaggio Sincrotrone
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: CNRN / INFN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.2.1 - Posizione: 1.8.2.1
Data: 1955
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ADONE - Anello di Accumulazione per elettroni e positroni da 1,5 GeV
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: CNEN/INFN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.4.1 - Posizione: 1.8.4.1
Data: dal 1966 al 1969
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Planimetria del C.R. Frascati
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Centri RicercaDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: Biblioteca Casaccia
Data: 1965
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NOTIZIARIO N. 126 - febbraio 1966
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNENDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: CodID: ASE_C_NOTIZIARIO_CNEN_BIBLIO_126_febbraio_1966 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: febbraio 1966
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Inaugurazione FTU (Frascati Tokamak Upgrade)
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: CNEN - ENEA
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.6.1 - Posizione: 1.8.6.1
Data: 14 dicembre 1988
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NOTIZIARIO N. 5 - aprile 1986
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO ENEA - Energia NucleareDescrizione: ENEA - COMITATO NAZIONALE PER LA RICERCA E PER LO SVILUPPO
DELL'ENERGIA NUCLEARE E DELLE ENERGIE ALTERNATIVECollocazione: CodID: ASE_C_NOTIZIARIO_ENEA_EN_BIBLIO_5_aprile_1986 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: aprile 1986
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Documentazione relativa ai finanziamenti dei Laboratori Nazionali di Frascati e delle varie sezioni e sottosezioni dell’INFN
Area: Gestione Tecnico Amministrativa
Sottoarea: Finanziamenti/Spese/Consuntivi/PianiDescrizione: CNRN CNEN
Collocazione: CodID: ASE.C.0473 - Posizione: 17
Data: dal 1954 al 1961
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Laboratori Nazionali di Frascati - Vedute aeree
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Centri RicercaDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.1.1 - Posizione: 1.8.1.1
Data: dal 1960 al 1967
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NOTIZIARIO N. 40 - aprile 1958
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNRNDescrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI
Collocazione: CodID: ASE_C_Notiziario_CNRN__Biblio_40_aprile_1958 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: aprile 1958
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Immagini scelte per il cinquantenario del C.R. Frascati
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Centri RicercaDescrizione: CNRN / INFN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.9.6 - Posizione: 1.8.9.6
Data: 1955
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Fusione nucleare: Esperienza Cariddi - Compressione rapida del plasma
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Strumentazione/DispositiviDescrizione: CNEN - COMITATO NAZIONALE PER L'ENERGIA NUCLEARE
Collocazione: CodID: ASE_D_RS_Dispositivi_Plasma_Cariddi - Posizione: Biblioteca Casaccia - Notiziario CNEN aprile 1961
Data: 1961
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Viste esterne - Interni Elettrosincrotrone - Sala controllo
Area: Ricerca scientifica
Sottoarea: Impianti/laboratoriDescrizione: CNRN / INFN
Collocazione: CodID: ASE.F.1.8.2.3 - Posizione: 1.8.2.3
Data: 1958
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Documentazione relativa alla costruzione dell’impianto ADONE: documenti preliminari, convenzione CNEN-CNR, bando di gara e varie
Area: Gestione Tecnico Amministrativa
Sottoarea: Contratti Commerciali impianti/laboratoriDescrizione: CNEN-CNR
Collocazione: CodID: ASE.C.0503 - Posizione: 17
Data: dal 1962 al 1967
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NOTIZIARIO N. 49 - febbraio 1959
Area: Notiziario/Riviste
Sottoarea: NOTIZIARIO CNRNDescrizione: CNRN - COMITATO NAZIONALE PER LE RICERCHE NUCLEARI
Collocazione: CodID: ASE_C_Notiziario_CNRN_Biblio_49_febbraio_1959 - Posizione: Biblioteca Casaccia
Data: 01/02/1959
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Documentazione relativa alla realizzazione del complesso edilizio del sincrotrone: corrispondenza con la ditta Giuffanti incaricata dei lavori
Area: Gestione Tecnico Amministrativa
Sottoarea: Centri di Ricerca/LaboratoriDescrizione: CNRN CNEN
Collocazione: CodID: ASE.C.0483 - Posizione: 17
Data: dal 1953 al 1967